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Tartufi

Venus verrucosa è un mollusco bivalve della famiglia Veneridae, noto anche con il nome di tartufo di mare.
Vive e prospera nelle praterie di Posidonia e nei fondali sabbiosi e fangosi a circa 20 metri di profondità; è diffuso soprattutto nel mari italiani e nell’Oceano Atlantico Orientale. Questo mollusco ha una conchiglia solida e resistente, dalla superficie “rugosa” solcata da striature in rilievo. L’interno è lucido ed ha una colorazione bianca, mentre l’esterno può presentare varie tonalità, che vanno dal giallo chiaro al beige. Le sue dimensioni non superano mai i 6 cm, ma gli esemplari più comuni sono grandi circa 3-4 cm.

In molte zone d’Italia è consuetudine consumare crude le carni di questo mollusco: per questo, la freschezza è un requisito fondamentale. I tartufi, al momento della vendita, devono essere vivi e conservare intatta la loro vitalità, reagendo alla percussione e opponendo resistenza all’apertura. Prima di cucinarli, è importante tenerli in ammollo per almeno un paio d’ore per eliminare tutta la sabbia all’interno.